Come creare un fondo di emergenza?
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La prima cosa da fare per partire con il piede giusto nel creare un fondo di emergenza è quella di creare un budget familiare.

Nel budget andrai a registrare le entrate e le uscite mensili della famiglia.

Solo in questo modo, con il passare dei mesi, ti renderai veramente conto delle principali spese e di dove vanno a finire i soldi che hai guadagnato con il tuo lavoro.

Esempio: hai Netflix, Sky e Disney+. Sei proprio sicuro che ti servano tutti questi tre servizi di streaming on demand?

Oppure vai a mangiare al ristorante ogni fine settimana? Potresti pensare di andarci ogni altra settimana.

Sono tutte piccole accortezze che ti aiuteranno a risparmiare qualcosa in più e a creare il tuo fondo di emergenza più velocemente.

Oltre a un mutuo sulla casa hai anche un prestito al consumo?

Con i risparmi potresti pensare di andare a chiudere prima possibile il prestito al consumo che, di solito, è quello che ha i tassi di interesse più elevati.

Una volta chiuso quel prestito avresti un altro po’ di spazio per creare il tuo fondo di emergenza.

Quindi, riepilogando, queste sono le azioni più importati che ti consiglierei di adottare nelle tue finanze personali:

  • creazione di un budget familiare;

  • riduzione di alcune spese non essenziali;

  • rimborso eventuali prestiti personali;

  • risparmiare per creare un fondo di emergenza.

Quanto dovresti risparmiare?

Arriviamo al dunque: di quanti soldi hai bisogno per creare il tuo fondo di emergenza?

Si tratta, ovviamente, di una cifra che varia molto sulla base della situazione di ogni persona. Di solito si consiglia di creare un fondo di emergenza che consenta di superare almeno 6/12 mesi di spese fisse.

Cosa vuol dire: se la tua famiglia ha spese fisse pari a 1500 € al mese (inserendoci mutuo casa, bollette, alimentari, assicurazioni, tagliando auto ecc.) vuol dire che il tuo fondo di emergenza dovrà essere tra i 9000 euro e i 18000 euro.

Se vuoi creare un fondo di emergenza di 6 mesi: 1500 x 6 = 9000 euro.
Se vuoi creare un fondo di emergenza di 12 mesi: 1500 x 12 = 18000 euro.

La decisione dei 6/12 mesi dipende da molte cose, dalla tua posizione lavorativa, da che tipo di spese devi affrontare mensilmente, dalla situazione familiare.
 

Per esempio, se fai il programmatore stai facendo un lavoro molto ricercato, difficilmente starai a casa molto tempo senza trovare un altro lavoro nella malaugurata ipotesi che la tua azienda debba chiudere.

Se invece fai un lavoro meno richiesto del programmatore e la tua azienda va in crisi, in una situazione come l’attuale, potrebbe passare anche diverso tempo prima di trovare un’altra occupazione.

E tieni presente che la cassa integrazione di solito impiega qualche mese ad arrivare.

Non è detto poi che nel  caso di nuovo lavoro questo ti garantisca lo stesso stipendio di quello precedente.

Come vedi ci sono molti fattori da considerare e che vanno a influire sull’ammontare complessivo che dovrà avere il tuo fondo per le emergenze.

Sei una persona più conservativa? Avvicinati maggiormente ai 12 mesi di spese fisse.

Oppure tra una persona che ha un mutuo sulla casa rispetto a un’altra che non lo ha consiglierei alla prima di creare un fondo di emergenza più consistente rispetto alla seconda.

Dove tenere il proprio fondo di emergenza?

Lo scopo di un fondo per le emergenze è quello di avere i soldi subito disponibili per affrontare qualsiasi imprevisto.

Hai visto con la pandemia: una settimana stai lavorando come al solito mentre la settimana dopo sei chiuso in casa in quarantena.

E’ necessario quindi che i soldi siano tenuti in un conto corrente o in un conto deposito non vincolato.

Strumenti finanziari che non ti obbligano ad aspettare scadenze o altro. Non pensare ad azioni, obbligazioni, etf o certificati vari.

Se succede qualcosa devi avere la possibilità di prelevare i soldi in qualsiasi momento senza problemi. Se li tenessi, per esempio, in azioni e queste andassero giù di prezzo proprio nel momento del bisogno saresti nei guai.

Quindi meglio non sfidare la sfortuna. So che sono soldi che non rendono ma l’obiettivo di un fondo di emergenza non è quello del rendimento ma quello della sicurezza.

Creare il tuo fondo di emergenza ti consente di continuare con lo stile di vita normale che hai sempre fatto con la consapevolezza che hai un gommone di salvataggio sempre pronto.

Conclusioni

Creare un fondo di emergenza è un processo lungo e richiederà mesi. Le doti di cui ti dovrai munire quindi sono:

– pazienza (ci vuole tempo e se sei solo all’inizio ti sembrerà una strada lunga davanti);
– disciplina (nel compilare giornalmente il tuo budget familiare e continuare a risparmiare).