• Leonardo Trincia

Coinbase: l’app e il wallet adottano ora un nuovo approccio DeFi

Durante la conferenza Permissionless di Blockworks, il Chief Product Officer di Coinbase, Surojit Chatterjee ha dichiarato che l’app e il wallet adotteranno un nuovo approccio DeFi, integrando nuove funzionalità con l’obiettivo del mainstream Web3



Surojit Chatterjee, Chief Product Officer di Coinbase, è stato protagonista della conferenza Permissionless di Blockworks, in cui ha descritto le nuove funzionalità che saranno integrate a Coinbase Pay e Coinbase Wallet, con un approccio di DeFi-first.


Secondo quanto riportato, in programma c’è l’espansione del Coinbase Wallet a più crypto, e l’integrazione di nuove funzionalità focalizzate in primis su API, DeFi e self-custody.


In pratica, Coinbase Pay, un passaggio semplificato da fiat a crypto, sarà integrato in Coinbase Wallet e Metamask, insieme a nuove funzionalità per l’identità Web3 e il portafoglio di dApp non custodial nell’app Coinbase.


Tramite Pay, gli utenti saranno in grado di acquistare crypto con denaro fiat e trasferirli al portafoglio di autodeposito di loro scelta in un solo passaggio. La funzione servirà agli utenti anche se non sono clienti di Coinbase attraverso un processo di checkout ospite nel prossimo futuro.


Sempre Chatterjee ha poi annunciato come Coinbase intende affrontare l’identità Web3 attraverso la sua partnership con Ethereum Name Service (ENS).


Chatterjee ha affermato che l’uso ingombrante di indirizzi di portafoglio lunghi delle chiavi pubbliche che, ad esempio su Ethereum iniziano con 0x, rimane un ostacolo all’adozione. Per ridurre la complessità, Coinbase Wallet consentirà all’utente di richiedere gratuitamente un indirizzo Ethereum Name Service ( ENS)


Non solo, Coinbase si propone di gestire la privacy diventando un fornitore sicuro di verifiche KYC che possono essere trasmesse alle dApp di terze parti mantenendo la privacy degli utenti, utilizzando le prove a conoscenza zero (ZKP).


Infine, l’azienda sta lanciando anche un portafoglio dApp self-custodial basato sulla multi-party computation (MPC), una tecnica crittografica per la gestione sicura delle chiavi private utilizzata nelle soluzioni di custodia di livello istituzionale di Fireblocks e Qredo.


Forse le buone nuove di Coinbase potrebbero aprire un po’ di speranza anche per i suoi azionisti che, da quando è stato listato sull’indice tecnologico Nasdaq 100 ad aprile dell’anno scorso, il suo titolo ha perso l’86% del suo valore.


Era il 14 aprile 2021 quando Coinbase ha debuttato con un prezzo di 381$. La settimana scorsa ha chiuso

sotto i 58$, mentre oggi è a quota 70$.


Un piccolo rialzo, non ancora degno del suo prezzo iniziale o del suo massimo storico di 429$ registrato poche ore dopo l’inizio delle contrattazioni.

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