• Filippo D'agostini

Forbes si schiera con Ripple: attacco a SEC e Gensler



ANCHE FORBES SI SCHIERA DALLA PARTE DI RIPPLE

Questa è una notizia importantissima per Ripple, dato che Forbes incarna il sentiment dei mercati finanziari classici più di ogni altra testata al mondo. Il lungo articolo è a firma di di Roslyn Layton e ha il grande pregio di fare chiarezza su quello che sta avvenendo in tribunale.

  • È ormai SEC ad essere sotto accusa

Gli avvocati di Ripple sono riusciti ad invertire le posizioni – ed ora è SEC a doversi difendere dalle accuse di aver gestito il mondo delle criptovalute senza organicità e spesso anche senza logica. Una gestione che ora è nel mirino anche a causa di decine di ETF su Bitcoin che sono ancora sul tavolo della agency e che non sembrano essere in via di approvazione.



  • È rivolta contro le regolamentazioni

Che è uno forse dei punti più interessanti dell’approfondimento di Forbes, proprio mentre gli USA minacciano regolamentazioni restrittive per tutto il comparto. Un comparto che vale 2.000 miliardi e che non sembrerebbe essere più disposto a subire le angherie del potere politico. E che si sta organizzando in lobby – vedi anche quanto fatto da Coinbase – per fare pressioni, sempre però basate sulla verità.

  • La community dietro Ripple è parte della battaglia

Ed ha contribuito a rivelare alcune incongruenze – anche in termini di conflitto di interessi – interne alla SEC. Qualcosa che è diventata la questione principale del dibattere intorno alla causa e che sta spingendo ancora una volta l’authority a giocare sulla difesiva.


Per Gensler è il momento di mollare?

Il lungo j’accuse di Forbes si chiude con un invito celato a Gary Gensler, il nuovo capo di SEC, a valutare se sia il caso o meno di giocarsi la sua credibilità su una causa legale che ormai non sembra avere più alcun presupposto di esistere.

Un vento che cambia e che gioca a favore di Ripple – che se dovesse superare indenne la causa potrebbe tornare a correre e a puntare ai target di breve periodo che abbiamo segnalato nelle nostre previsioni XRP.



In ballo, come già sapranno i nostri lettori più affezionati, c’è anche la possibile quotazione in borsa del gruppo, a questo punto lontano dai lidi americani, dove il gruppo non può dire di essere stato trattato con imparzialità da parte delle authority finanziarie. Certo è che se anche Forbes si è schierato a favore di Ripple, sono davvero in pochi gli ultimi giapponesi disposti da difendere SEC, in una causa legale che noi di Finbase.it


avevamo bollato come assurda già ai suoi albori.

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