• Leonardo Trincia

Il 64% dei genitori statunitensi vuole che le crypto vengano insegnate nelle scuole

Secondo il sondaggio, le mamme e i papà americani appassionati di crypto stanno già investendo una media di 766$ nell'istruzione extracurriculare dei loro figli.


Secondo un nuovo studio, più di due terzi dei genitori e dei laureati degli Stati Uniti con una conoscenza o un interesse per le criptovalute, ritengono che queste ultime debbano essere insegnate nelle scuole affinché gli studenti "imparino a conoscere il futuro della nostra economia".


In un sondaggio appena pubblicato dalla piattaforma educativa online Study.com, la società ha rilevato che il 64% dei genitori e il 67% dei laureati intervistati ritengono che le criptovalute dovrebbero far parte dell'istruzione obbligatoria.



Entrambi i gruppi avevano un'opinione leggermente diversa quando si trattava di blockchain, metaverso e Token non fungibili, infatti, solo il 40% circa riteneva che anche questi argomenti dovessero essere inclusi nel curriculum.


Per poter partecipare al sondaggio, i genitori e i laureati sono stati esaminati per assicurarsi che i soggetti avessero un livello sufficiente di comprensione della tecnologia blockchain, delle criptovalute, degli NFT e del Metaverse, escludendo dalla partecipazione chiunque non avesse compreso gli argomenti. Il sondaggio ha coinvolto 884 genitori americani e 210 laureati.


I risultati arrivano in un momento di crescente consapevolezza e adozione delle criptovalute negli Stati Uniti. Secondo il centro di ricerca dati Pew, circa l'88% degli americani ha almeno sentito parlare di criptovalute, mentre il 16% dei residenti negli Stati Uniti ha investito o scambiato cripto in qualche momento della propria vita.


L'indagine ha rilevato che sia i genitori che i laureati che hanno investito nel settore sono propensi a finanziare l'istruzione cripto. I tre quarti dei genitori che hanno investito in criptovalute hanno contribuito in media con 766$ all'istruzione dei propri figli, mentre oltre tre quarti dei laureati, anche loro investitori cripto, hanno speso in media 1.086$ per l'istruzione.


L'università del Connecticut e L'Arizona State University sono tra le università statunitensi che hanno avviato corsi introduttivi sulla tecnologia blockchain e sulle applicazioni delle criptovalute. Secondo Marianne Lewis, professoressa del Connecticut, il corso facoltativo di 14 settimane della sua università è stato progettato per aiutare gli studenti a "imparare a gestire le criptovalute e a capire come questi beni digitali abbiano un impatto sulla nostra economia".


Anche università prestigiose come il Massachusetts Institute of Technology (MIT) e l'Università di Harvard hanno iniziato a offrire corsi simili. Il sondaggio ha anche rilevato che entrambi i gruppi concordano sul fatto che l'apprendimento del "futuro della nostra economia" sia il più importante, oltre che un mezzo per "diversificare gli investimenti", "creare opportunità" e "sviluppare una mentalità da investitore".






In un'intervista rilasciata a Cointelegraph a maggio,Colin Mils, CEO di TZ APAC, ha suggerito che le criptovalute potrebbero essere inserite nei programmi scolastici delle scuole secondarie e terziarie entro tre o cinque anni:


"Nel complesso, questa tendenza diventerà un punto fermo, perché un gran numero di nuovi ed entusiasmanti posti di lavoro deriveranno dall'ambiente Web3. Spetta quindi alle istituzioni scolastiche contribuire a preparare i loro studenti a questo importante cambiamento".


Anche Eric Adams , sindaco della città di New York ha dichiarato in un'intervista dello scorso anno che le scuole locali dovrebbero adottare la tecnologia blockchain e gli asset digitali: "Dobbiamo aprire le nostre scuole per insegnare la tecnologia blockchain, per insegnare questo nuovo modo di pensare"."

1 visualizzazione