• Leonardo Trincia

L'exchange Houbi interrompe i servizi in Cina

Houbi Global, principale exchange di criptovalute cinese annuncia la cessione dei propri servizi nel paese.


Dopo il ban adottato dalla Cina nei confronti delle valute digitali, il principale exchange cinese Houbi Global ha chiuso tutte le nuove registrazioni per gli utenti della Cina continentale, mentre sono ancora disponibili nuove registrazione per gli utenti di Hink Kong.



La banca cinese, ha pubblicato una guida sulla repressione delle criptovalute ritenendo illegale qualsiasi transazione crittografica. I documenti forniscono istruzioni dettagliate sul commercio di criptovalute e sul mining delle stesse. La banca cinese, inoltre, ha anche messo in guardia gli exchange di criptovalute esteri vietandole qualsiasi servizio nella Cina continentale.



Anche se il divieto di utilizzare criptovalute non è una novità prendiamo il caso del 2017. Tuttavia, gli addetti ai lavori cinesi affermano che il divieto emanato ieri è qualcosa di mai visto prima in quanto coinvolge nove istituzioni tra cui la Corte Suprema.



Secondo alcuni analisti, nonostante una forte correzione del 5% che ha visto bitcoin passare da 45.000$ a 42.000$, i trader hanno sfruttato l'opportunità per acquistare in calo.

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