• Filippo D'agostini

Un sondaggio svela che il 16% degli americani afferma di aver investito o utilizzato criptovalute



La stragrande maggioranza degli adulti statunitensi ha sentito parlare almeno una volta di criptovalute come Bitcoin o Ether, e il 16% afferma di averne investito, scambiato o utilizzato personalmente, secondo un nuovo sondaggio del Pew Research Center.


Complessivamente, l'86% degli americani afferma di aver sentito parlare almeno una volta di criptovalute, il 24% afferma di averne sentito parlare molto, circa il 13% dicono che non hanno sentito parlare. Questi sono i numeri del report sugli adulti americani condotto dal 13 al 19 settembre,


Nel 2015, una nota società di reportistica americana (centro) ha posto agli americani diverse domande incentrate esclusivamente su Bitcoin. All'epoca, il 48% degli adulti affermava di aver sentito parlare di Bitcoin (in qualsiasi misura) e solo l'1% affermava di averlo mai acquistato, scambiato o utilizzato.


Nel nuovo sondaggio, si evince che circa tre americani su dieci di età compresa tra 18 e 29 anni (31%) affermano di aver investito, scambiato o utilizzato una criptovaluta come Bitcoin o Ether, rispetto a quote minori di adulti in fasce di età più avanzata.

Si rileva che gli uomini hanno circa il doppio delle probabilità delle donne di dire di aver usato una criptovaluta (22% contro 10%).

Sia tra gli uomini che tra le donne, la probabilità di aver investito, scambiato o utilizzato criptovalute diminuisce con l'età.


Gli adulti asiatici, neri e ispanici sono più propensi degli adulti bianchi a dire di aver acquistato o scambiato o una criptovaluta. Non si notano invece differenze statisticamente significative per reddito familiare.


Le statistiche rivelano che gli adulti che hanno sentito parlare molto di criptovaluta variano anche in base a razza, etnia e reddito familiare. Ad esempio, il 43% degli americani asiatici afferma di aver sentito molto parlare di criptovaluta, rispetto al 29% degli adulti ispanici e a circa un quarto degli adulti neri o bianchi. Gli americani con redditi più alti (31%) hanno più probabilità di quelli con redditi medi (25%) e più bassi (21%) di aver sentito parlare molto di criptovaluta.


Questi risultati emergono mentre i leader di governo e organi di controllo dibattono sulla regolamentazione della criptovaluta, che è stata definita da quest'ultimi come un mezzo di scambio digitale, crittografato e decentralizzato, senza un'autorità centrale che ne gestisca e mantenga il valore.


La Cina ha recentemente vietato le transazioni utilizzando criptovalute. Il presidente del consiglio della Federal Reserve statunitense Jerome Powell ha dichiarato quest'estate che queste valute necessitano di maggiore regolamentazione e l'amministrazione Biden sta cercando di combattere il ransomware reprimendo i pagamenti in monete digitali.


D'altro canto, El Salvador a settembre è diventato il primo paese a dichiarare Bitcoin come moneta a corso legale.

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