• Filippo D'agostini

Il gigante italiano dei pagamenti Nexi contribuisce alla progettazione dell'euro digitale

Stiamo iniziando a parlare di una nuova versione del denaro, ecco perché ci stiamo impegnando con la BCE.

Queste sono state le parole dell'amministratore delegato di Nexi.

Il capo del colosso dei pagamenti italiano Nexi afferma che la sua azienda sta "collaborando" con la Banca centrale europea (BCE) alla progettazione dell'euro digitale.

In un intervista rilasciata a Money , il CEO di Nexi, Paolo Bertoluzzo ha detto che una valuta digitale della banca centrale (CBDC) potrebbe essere una "forza" nell'evoluzione dei pagamenti digitali.


"Stiamo iniziando a parlare di una nuova versione del denaro", ha detto Bertoluzzo. "Ecco perché ci stiamo impegnando con la BCE".


A luglio, la BCE ha dichiarato che sarebbe passata alla fase di esplorazione dei suoi piani per sviluppare l'euro digitale. All'inizio di questo mese, il consulente del senior management dell'area di business della BCE, Jurgen Schaaf, ha affermato che il periodo di indagine di due anni non ha confermato l'interesse di andare avanti con i piani prefissati. C'è ancora molta incertezza, ma la strada sembra più che fattibile.


Nel frattempo, la Cina è andata avanti con il suo yuan digitale.

Ad agosto, lo yuan digitale è stato utilizzato per la prima volta nel mercato dei futures domestico dopo numerossimi test.


Gli Stati Uniti, invece, sono rimasti molto indietro rispetto alla Cina e all'Unione Europea tanto è vero che non hanno ancora nemmeno preso in considerazione l'idea di esplorare un dollaro digitale per i propri mercati nazionali e globali.

Un rapporto statunitense della Federal Reserve sui benefici dei CBDC è previsto per la fine di questo mese.

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